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Repubblica.it 06-04-2006
 
Reggio, primarie secondarie

Queste primarie non s'hanno da fare. E se proprio dev'essere, che se la vedano tra loro. Nella provincia di Reggio Calabria - territorio nel quale alla politica non dovrebbero essere permesse distrazioni - società "civile" e società "politica" sono finite in un bizzarro vicolo cieco. Tanto che le primarie del centrosinistra si faranno, per decisione formale dell'Unione, ma nessuno dei partiti della coalizione lo avrà davvero, un candidato. "Dopo mesi di insistenza - racconta Tonino Perna - abbiamo finalmente fissato la data del 15 aprile. Solo che..."

Perna, docente all'Università di Messina, già presidente del Parco dell'Aspromonte, autore di molti saggi sulla questione meridionale e sul Fair Trade, è una delle due personalità che scenderanno in lizza. Sostenuto da 14 sindaci, quattro presidenti di Comunità montane, 4.000 cittadini. L'altro è Giuseppe Caridi, storico e anch'egli professore a Messina. Entrambi sono espressione della società civile, e tranne la Rosa nel pugno, che sta con il secondo, non hanno il sostegno dei partiti. Che, di fatto, li hanno lasciati soli in queste singolari primarie "fantasma".

"I cespugli della coalizione sono sempre stati contrari alle primarie, e anche Dl e Ds non si sono attivati. Eppure - sottolinea Perna - questo è un luogo di frontiera, è la provincia dove è stato ucciso Fortugno, dove si ammazza la gente nella Locride, dove c'è un altissimo tasso di disoccupazione giovanile".

Così, il 15 aprile, il giorno prima di Pasqua, si vota: con i partiti alla finestra e i due candidati di fronte ad una incognita. "Mi pare chiaro - dice Perna - l'intento di depotenziare l'appuntamento. I partiti si aspettano poche migliaia di votanti, per poter poi decidere loro il candidato".

La sfida allora tutta sull'affluenza. "Se a queste elezioni 'fantasma' andasse a votare tanta gente quanta è andata per le consultazioni nazionali di ottobre (allora, nella provincia furono 23.000 persone, ndr.), come potrebbero i partiti far finta che nulla è successo?".
 


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