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I miei soldi o i
loro? Questo il dilemma
Mercoledì
22 Febbraio 2012
Il Presidente
del Consiglio Monti pare possieda, tra conti correnti,
titoli e gestioni patrimoniali, la modica cifra di circa 11,5 milioni
di euro.
Se
uno così salva le banche, per lo più con i soldi dei
pensionati,
attuali e futuri, si può parlare di conflitto di interessi, o
è una
bestemmia?
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Veltroni straparla,
Fassina corregge, ma il PD che fa?
Lunedì 20
Febbraio 2012
Le uscite di Veltroni
non sorprendono più e rimarrebbero nel folklore se non fosse
vera una cosa:
ma il PD che sostiene
Monti e che a breve voterà in seconda lettura,
insieme al PDL e a maggioranza qualificata, senza cioè concedere
la
possibilità del referendum confermativo, l'introduzione del
pareggio in
bilancio in Costituzione, e che si appresta a sostituire i costituenti
stile bunga-bunga con il duo Ber-Ber, per riproporre una revisione
costituzionale che riduca i parlamentari e che al tempo stesso dia
più
poteri al Premier, più o meno la stessa cosa che è stata
già bocciata
dai cittadini con il referendum del 2006, è il partito di
Stefano
Fassina, che dice di parlare a nome della maggioranza del partito, o di
Ualter, "l'americano de Roma"?
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C’è
chi
ce
l’ha…
il posto fisso
Domenica 19 Febbraio
2012 |
Possiamo farcela!
Domenica 19 Febbraio
E
dopo la neve, pure quest'altra emergenza, Sanremo, è passata .
Ci
rimane da superare la recessione, Monti, la Fornero, il duo Ber-Ber
sulle riforme costituzionali ... vabbe', la profezia dei Maya è
un
gioco da ragazzi.
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Riforme: sono tornati,
due su tre sono gli stessi
Venerdì
17 Febbraio 2012
I paletti
fondamentali pare ci siano, ha commentato Bersani dopo
l'incontro con Alfano e Casini. Più poteri al premier e
riduzione dei
parlamentari, i punti forti dell'intesa.
???
Ma
una
cosa
così,
non era già stata fatta e bocciata dal
referendum del 2006?
E
il
prossimo
Berlusconi,
chi lo smuove più?
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Una nuova legge
elettorale ... per pochi
Domenica 12 Febbraio
2012
Monti,
la
grande
Stampa,
addirittura l'intero Parlamento, tutti d'accordo:
liberalizzazioni, liberalizzazioni, liberalizzazioni!
I
farmacisti, i benzinai e i tassisti sono avvisati: largo alla nuova
concorrenza. E via anche l'art. 18, perché tutti più
licenziabili ed
intercambiabili è meglio.
Ma
allora, per quale diavolo di motivo, dopo tanto parlare di
liberalizzazioni e di concorrenza, quando si tratta di legge elettorale
sono tutti d'accordo nell'escogitare soglie di sbarramento sempre
più
severe e premi di maggioranza che costringono a votare sempre gli
stessi?
Liberalizzare,
liberalizzare,
liberalizzare,
il Parlamento, però.
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NO, l'Avv.
Beppe Grillo NO!
Mercoledì
08
Febbraio
Tanto impegno per
distribuire Vaffa a destra e a manca, e poi la difesa
ostinata di un brutto passo falso di un consigliere del MoVimento 5
Stelle che neanche l'avvocato Ghedini sarebbe riuscito a tanto.
Caro
Beppe
Grillo, impegnare l'Amministrazione per ottenere un
risultato che è essenzialmente politico e di denuncia nei
riguardi di
una formazione - soltanto formalmente - al limite della legalità
costituzionale, è o no compito della politica e, quindi, anche
degli
eletti del MoVimento 5 stelle?
IL CONSIGLIO COMUNALE (Rimini)
oltre ad esprimere
solidarietà e profondo cordoglio ai familiari
delle
vittime, impegna il Sindaco a promuovere iniziative orientate
all'integrazione e alla coesione sociale, accelerando le azioni
programmatiche contenute nelle linee di mandato.
Impegna,
inoltre,
l'Amministrazione Comunale a inibire l'utilizzo della
Piazza Tre Martiri da parte di gruppi di estrema, come Forza Nuova, i
cui militanti si sono resi protagonisti di volgari appellativi alla
Piazza stessa offendendo i martiri della Resistenza a cui sono grati i
cittadini della nostra città.
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Emergenza neve: dal
particolare all'interesse collettivo
Mercoledì 08
Febbraio 2012
Riforme Istituzionali
ha una lunga storia telematica che testimonia la
sua avversione per la tradizione politica rappresentata da Alemanno,
per cui ben venga la cacciata via di Alemanno, ma non per le
sciocchezze che vengono ripetute in questi giorni, ma per l'emergenza
vera che c'è in altre parti del Paese.
Basta, finiamola con
questa assurda gara tra chi è più bravo a liberare
le strade dalla neve, visto peraltro che i 250 mezzi spalaneve
utilizzati a Roma, che per le dimensioni e le caratteristiche della
città non si sono praticamente visti, sarebbero stati certamente
più
utili in quei paesi dove neanche si riesce ad uscire di casa.
Alemanno è
un'incapace e i romani altrettanto, ma non perché non sono
riusciti a primeggiare nella battaglia contro la neve, ma perché
non
hanno capito che prima dei problemi minori ci sono quelli maggiori, che
non ci riguardano da vicino, ma che dovrebbero essere anche i nostri
perché siamo, prima di tutto, una collettività.
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Alla prossima
nevicata polemica, tra 25 anni
Lunedì 6
febbraio 2012
La vera colpa di
Alemanno è stata quella di non aver deciso la chiusura
di tutti gli uffici pubblici per l'intera giornata di venerdì 3
febbraio.
Per il resto,
riguardo all'incapacità di gestire un fenomeno
atmosferico che si verifica ogni 25 anni, ma qualcuno li ha fatti due
conti su quale macchina organizzativa avrebbe bisogno Roma per liberare
le strade anche di soli 5 cm. di neve?
Se a Roma nevica una
volta ogni 25 anni, per due giorni si può ben
andare a piedi e fare quello che si può, e chi se ne frega se in
Finlandia sono capaci di tenere le strade pulite 8 secondi dopo che ha
iniziato a nevicare, e che la vita può proseguire normalmente
perché
tutti hanno le catene e le gomme termiche che la gran parte dei romani
non ha.
Anche perché,
l'alternativa sarebbe solo quella di mettere in campo l'esercito e
migliaia di spazzaneve ... per due centimetri di neve, mentre altrove
c'è chi neanche riesce ad aprire la porta di casa e le persone
possono ancora morire, abbandonate, per il freddo.
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Spread: carta vince,
carta perde
Lunedì 30
Gennaio 2012
Se i
tassi di interesse italiani scendono, ma lo spread tende a
risalire, significa che i tassi tedeschi sono scesi in misura maggiore.
Ciò significa che le banche stanno usando i soldi che la BCE gli
ha
regalato all'1%, per comprare Titoli pubblici.
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Grazie Presidente
Scalfaro
Domenica
29
Gennaio
2012
Confessiamolo: in
molti abbiamo ritenuto Scalfaro un pessimo Presidente della Repubblica.
Dopo
aver
però
visto
come
Ciampi
e
Napolitano
hanno
affrontato
lo
stesso
panorama
politico-istituzionale,
determinato,
in primo luogo,
dalla forzatura provocata dalle leggi elettorali maggioritarie
sull'assetto costituzionale, Mattarellum e Porcellum, siamo stati
costretti a ricrederci.
Al
confronto: UN GIGANTE!
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Forconi
sì ... anzi no ... o forse nì?
Giovedì 19
Gennaio 2012
Premesso
che:
1)
Da qualunque lato la si guardi, la classe politica italiana è
pessima, in quanto abbiamo leggi elettorali che, per il timore che
vinca l'altra parte, ci costringono a votare sempre gli stessi.
2)
Da situazioni così ingessate si esce fuori soltanto con una
scossa.
3)
Se non c'è la scossa, tutti a piangersi addosso e a darsi del
pecorone gli uni agli altri.
4)
Se la scossa parte, ma al di fuori dell'intellighentzia illuminata
che, sola, può detenere il monopolio della protesta, parte la
scomunica
nei confronti delle tante persone che, senza un reale potere
decisionale e di scelta, vengono considerate colpevoli per aver
assecondato e subito il (pre)potere e le mafie e, ora, per aver provato
ad alzare la voce.
5)
Se valesse la colpa di cui sopra, dopo essere stata in passato una
nazione dormiente per un buon ventennio, chi e come si è
permesso di
combattere il fascismo?
Quindi,
con pur tutte le attenzioni di questo mondo:
c'è
qualcosa di buono che può venire da questo sommovimento
siciliano?
E
piuttosto, con un approccio che sa un po' di aristocratico, non si
sta rischiando di lasciare tanta gente e tante ragioni nelle mani
sbagliate?
Per
essere chiari: si vuole lasciare campo libero a chi oggi potrebbe
strumentalizzare, per i propri fini, il malessere sociale, oppure si
può provare ad impedirlo, sporcandosi le mani?
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Da Berlusconia a
Travaglionia ... e ritorno
Lunedì 16
Gennaio 2012
Se a Berlusconi manca
l'ABC del diritto costituzionale e pretende di
torcere le regole perché scelto dal Popolo, per Marco Travaglio
il voto
popolare conta per quello che deve contare e nessuno può
attribuirsi
più poteri di quanto la Costituzione gli affidi.
Ma se una parte del
Popolo, però, firma due quesiti referendari,
bugiardi e palesemente inammissibili, ma che tanto piacciono a
Travaglio, questo, per Travaglio, può certamente contare
più delle
regole, ed è bene che la Corte Costituzionale cominci a farsene
una
ragione, perché per Travaglio un milione di firme tanto basta
per
ammettere un referendum.
Siamo passati dal
berlusconismo al travaglismo, o siamo rimasti al berlusconismo, punto e
basta?
O bisogna guardare
molto più indietro ancora?
Che nebbia! Fosse
solo nebbia!
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Con Monti, che noia
questi blog
Lunedì
09
Gennaio
2012
A leggere le firme
più illustri, blog o carta stampata che sia, è un
continuo brulicare di interventi che cercano di spiegare quanto la
situazione sia problematica, di quanto non si possa chiedere più
di
tanto al Governo Monti, e che prima c'era lui, l'altro. Poi sì,
qualche
appuntino qua e là, ma sempre con garbo e non mancando di
esternare un
certo piacere compiaciuto nel poter finalmente portare il rispetto che
si deve, prima ancora che alla carica istituzionale, allo stile della
persona.
Ma
se sono tutti così d'accordo in questo comune sentire, per quale
motivo se ne occupano in maniera così ossessiva?
Per
darsi forza uno con l'altro o per scarsa fiducia nelle capacità
intellettive del lettori?
Forse
tutte
e
due
le
cose.
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Un Vday per la
Costituzione? A Beppe Grillo, ma va' a fa' un bagno!
Sabato
07
Gennaio
2012
Udite
udite:
nel
blog
di
Beppe
Grillo,
dove
in
maniera
democratica
lui
scrive
in
prima
pagina
e
gli
altri
finiscono
nel
mucchio,
si
discuterà
di
come cambiare la Costituzione; per concludere, il tutto, con un
altro bel Vday. Sì, abbiamo capito bene, un Vday per la
Costituzione,
questa volta.
Una
fine già segnata, quindi, dal giudizio già emesso, visto
che in
precedenza a meritarsi un Vday erano stati solo i "Partiti e i loro
cani da guardia", i Media.
Per
cui, cari "naufraghi", sappiatelo: o avete letto male la
Costituzione, o, sottigliezza da comico che vi guarda con l'espressione
di chi ha capito tutto, l'avete letta troppo bene.
Be',
dopo
questa,
un
bel
VVVVVVVday
di
cuore
anche
per
Beppe
Grillo.
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Referendum: il gioco
sporco de "il Fatto Quotidiano"
Venerdì
06
Gennaio
2012
Qualcuno
ha
giocato
sporco
prima,
i
partiti
che
hanno
boicottato
la
raccolta
di
firme
del
referendum
anti-porcellum
promosso
dalla
società
civile,
ed
ora
qualcuno
continua
a
giocare sporco, e "il Fatto
Quotidiano" continua a non informare, ma anzi è parte attiva di
questo
gioco sporco.
Se
c'è qualcuno al quale chiedere conto, sono coloro che hanno
promosso
un'inutile raccolta di firme per un referendum fasullo, PD - IDV - SEL,
perché palesemente inammissibile, e questo proprio per impedire
che
procedesse il referendum faticosamente portato avanti dalla
società
civile.
Piuttosto,
lo
scandalo
vero
sarebbe
costituito
dal
contrario,
e
cioè
che
uno
dei
due
quesiti
venisse
ammesso.
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La Lega
delle porcate alla guerra santa
Giovedì 05
Gennaio 2012
Ai
commentatori
cretini, politici e giornali, Lega Nord su tutti, che hanno iniziato ad
aizzare la polemica per un provvedimento che forse il Governo Monti
prenderà, e cioè rivedere la super-tassa per il rinnovo
del permesso di
soggiorno, il tutto con l'obiettivo di mettere poveri contro poveri,
italiani vessati contro i lavoratori stranieri invece privilegiati, ci
si permette di ricordare che:
per
avere il permesso di soggiorno si deve dimostrare di avere un lavoro;
chi
ha un lavoro "certificato" paga le tasse;
oggi
un bel pezzo delle entrate che serve per pagare le pensioni agli
italiani viene proprio da lì.
Pertanto,
La
differenza tra un italiano che lavora e un lavoratore straniero
è che
il primo non deve fare una trafila, l'altro sì.
Si
tratta di povera gente costretta, periodicamente, a dover affrontare
un'inutile, assurda ed intollerabile odissea.
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Visco e il Governo degli altri
Lunedì 02 Gennaio 2012
Nell'intervista
all'Unità di oggi, l'ex Ministro Visco ci
ricorda che
manca una strategia contro l'evasione e stila l'elenco delle cose non
fatte negli anni precedenti.
Considerato
che
a
partire
dalla
nascita
della
cosiddetta
e
giovane
Seconda
Repubblica,
l'anno
di
grazia
1994,
il
centrosinistra
ha
governato
per
circa
8
anni
su
17,
e
questo
senza
contare
l'attuale
sostegno
al
Governo Monti, con chi ce l'aveva?
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di
Franco Ragusa
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