Riforme istituzionali: 

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Gli Editoriali
Pillole 2011

 

Sordi: LavoratoriiiiiI miei soldi o i loro? Questo il dilemma
Mercoledì 22 Febbraio 2012

Il Presidente del Consiglio Monti pare possieda, tra conti correnti, titoli e gestioni patrimoniali, la modica cifra di circa 11,5 milioni di euro.
Se uno così salva le banche, per lo più con i soldi dei pensionati, attuali e futuri, si può parlare di conflitto di interessi, o è una bestemmia?


fassina vs veltroniVeltroni straparla, Fassina corregge, ma il PD che fa?
Lunedì 20 Febbraio 2012

Le uscite di Veltroni non sorprendono più e rimarrebbero nel folklore se non fosse vera una cosa:
ma il PD che sostiene Monti e che a breve voterà in seconda lettura, insieme al PDL e a maggioranza qualificata, senza cioè concedere la possibilità del referendum confermativo, l'introduzione del pareggio in bilancio in Costituzione, e che si appresta a sostituire i costituenti stile bunga-bunga con il duo Ber-Ber, per riproporre una revisione costituzionale che riduca i parlamentari e che al tempo stesso dia più poteri al Premier, più o meno la stessa cosa che è stata già bocciata dai cittadini con il referendum del 2006, è il partito  di Stefano Fassina, che dice di parlare a nome della maggioranza del partito, o di Ualter, "l'americano de Roma"?
 
Posto fisso per pochiC’è chi ce l’ha… il posto fisso
Domenica 19 Febbraio 2012
ForneroPossiamo farcela!
Domenica 19 Febbraio

E dopo la neve, pure quest'altra emergenza, Sanremo, è passata .
Ci rimane da superare la recessione, Monti, la Fornero, il duo Ber-Ber sulle riforme costituzionali ... vabbe', la profezia dei Maya è un gioco da ragazzi.

 
AltanRiforme: sono tornati, due su tre sono gli stessi
Venerdì 17 Febbraio 2012

I paletti fondamentali pare ci siano, ha commentato Bersani dopo l'incontro con Alfano e Casini. Più poteri al premier e riduzione dei parlamentari, i punti forti dell'intesa.
???
Ma una cosa così, non era già stata fatta e bocciata dal referendum del 2006?
E il prossimo Berlusconi, chi lo smuove più?


 
Gli intoccabiliUna nuova legge elettorale ... per pochi
Domenica 12 Febbraio 2012

Monti, la grande Stampa, addirittura l'intero Parlamento, tutti d'accordo: liberalizzazioni, liberalizzazioni, liberalizzazioni!
I farmacisti, i benzinai e i tassisti sono avvisati: largo alla nuova concorrenza. E via anche l'art. 18, perché tutti più licenziabili ed intercambiabili è meglio.
Ma allora, per quale diavolo di motivo, dopo tanto parlare di liberalizzazioni e di concorrenza, quando si tratta di legge elettorale sono tutti d'accordo nell'escogitare soglie di sbarramento sempre più severe e premi di maggioranza che costringono a votare sempre gli stessi?
Liberalizzare, liberalizzare, liberalizzare, il Parlamento, però.
 
Beppe GrilloNO, l'Avv. Beppe Grillo NO!
Mercoledì 08 Febbraio

Tanto impegno per distribuire Vaffa a destra e a manca, e poi la difesa ostinata di un brutto passo falso di un consigliere del MoVimento 5 Stelle che neanche l'avvocato Ghedini sarebbe riuscito a tanto.
Caro Beppe Grillo, impegnare l'Amministrazione per ottenere un risultato che è essenzialmente politico e di denuncia nei riguardi di una formazione - soltanto formalmente - al limite della legalità costituzionale, è o no compito della politica e, quindi, anche degli eletti del MoVimento 5 stelle?

IL CONSIGLIO COMUNALE (Rimini)
oltre ad esprimere solidarietà e profondo cordoglio ai familiari delle vittime, impegna il Sindaco a promuovere iniziative orientate all'integrazione e alla coesione sociale, accelerando le azioni programmatiche contenute nelle linee di mandato.
Impegna, inoltre, l'Amministrazione Comunale a inibire l'utilizzo della Piazza Tre Martiri da parte di gruppi di estrema, come Forza Nuova, i cui militanti si sono resi protagonisti di volgari appellativi alla Piazza stessa offendendo i martiri della Resistenza a cui sono grati i cittadini della nostra città.
 
SOS neveEmergenza neve: dal particolare all'interesse collettivo
Mercoledì 08 Febbraio 2012

Riforme Istituzionali ha una lunga storia telematica che testimonia la sua avversione per la tradizione politica rappresentata da Alemanno, per cui ben venga la cacciata via di Alemanno, ma non per le sciocchezze che vengono ripetute in questi giorni, ma per l'emergenza vera che c'è in altre parti del Paese.
Basta, finiamola con questa assurda gara tra chi è più bravo a liberare le strade dalla neve, visto peraltro che i 250 mezzi spalaneve utilizzati a Roma, che per le dimensioni e le caratteristiche della città non si sono praticamente visti, sarebbero stati certamente più utili in quei paesi dove neanche si riesce ad uscire di casa.
Alemanno è un'incapace e i romani altrettanto, ma non perché non sono riusciti a primeggiare nella battaglia contro la neve, ma perché non hanno capito che prima dei problemi minori ci sono quelli maggiori, che non ci riguardano da vicino, ma che dovrebbero essere anche i nostri perché siamo, prima di tutto, una collettività.
 
Finlandia sotto la neveAlla prossima nevicata polemica, tra 25 anni
Lunedì 6 febbraio 2012

La vera colpa di Alemanno è stata quella di non aver deciso la chiusura di tutti gli uffici pubblici per l'intera giornata di venerdì 3 febbraio.
Per il resto, riguardo all'incapacità di gestire un fenomeno atmosferico che si verifica ogni 25 anni, ma qualcuno li ha fatti due conti su quale macchina organizzativa avrebbe bisogno Roma per liberare le strade anche di soli 5 cm. di neve?
Se a Roma nevica una volta ogni 25 anni, per due giorni si può ben andare a piedi e fare quello che si può, e chi se ne frega se in Finlandia sono capaci di tenere le strade pulite 8 secondi dopo che ha iniziato a nevicare, e che la vita può proseguire normalmente perché tutti hanno le catene e le gomme termiche che la gran parte dei romani non ha.
Anche perché, l'alternativa sarebbe solo quella di mettere in campo l'esercito e migliaia di spazzaneve ... per due centimetri di neve, mentre altrove c'è chi neanche riesce ad aprire la porta di casa e le persone possono ancora morire, abbandonate, per il freddo.
 
spesa per interessiSpread: carta vince, carta perde
Lunedì 30 Gennaio 2012

Se i tassi di interesse italiani scendono, ma lo spread tende a risalire, significa che i tassi tedeschi sono scesi in misura maggiore. Ciò significa che le banche stanno usando i soldi che la BCE gli ha regalato all'1%, per comprare Titoli pubblici.

Presidenti a confrontoGrazie Presidente Scalfaro
Domenica 29 Gennaio 2012

Confessiamolo: in molti abbiamo ritenuto Scalfaro un pessimo Presidente della Repubblica.
Dopo aver però visto come Ciampi e Napolitano hanno affrontato lo stesso panorama politico-istituzionale, determinato, in primo luogo, dalla forzatura provocata dalle leggi elettorali maggioritarie sull'assetto costituzionale, Mattarellum e Porcellum, siamo stati costretti a ricrederci.
Al confronto: UN GIGANTE!

Forconi sì ... anzi no ... o forse nì?

Giovedì 19 Gennaio 2012

Premesso che:
1) Da qualunque lato la si guardi, la classe politica italiana è pessima, in quanto abbiamo leggi elettorali che, per il timore che vinca l'altra parte, ci costringono a votare sempre gli stessi.
2) Da situazioni così ingessate si esce fuori soltanto con una scossa.
3) Se non c'è la scossa, tutti a piangersi addosso e a darsi del pecorone gli uni agli altri.
4) Se la scossa parte, ma al di fuori dell'intellighentzia illuminata che, sola, può detenere il monopolio della protesta, parte la scomunica nei confronti delle tante persone che, senza un reale potere decisionale e di scelta, vengono considerate colpevoli per aver assecondato e subito il (pre)potere e le mafie e, ora, per aver provato ad alzare la voce.
5) Se valesse la colpa di cui sopra, dopo essere stata in passato una nazione dormiente per un buon ventennio, chi e come si è permesso di combattere il fascismo?

Quindi, con pur tutte le attenzioni di questo mondo:
c'è qualcosa di buono che può venire da questo sommovimento siciliano?
E piuttosto, con un approccio che sa un po' di aristocratico, non si sta rischiando di lasciare tanta gente e tante ragioni nelle mani sbagliate?
Per essere chiari: si vuole lasciare campo libero a chi oggi potrebbe strumentalizzare, per i propri fini, il malessere sociale, oppure si può provare ad impedirlo, sporcandosi le mani?
 
Mussolini a P. VeneziaDa Berlusconia a Travaglionia ... e ritorno
Lunedì 16 Gennaio 2012

Se a Berlusconi manca l'ABC del diritto costituzionale e pretende di torcere le regole perché scelto dal Popolo, per Marco Travaglio il voto popolare conta per quello che deve contare e nessuno può attribuirsi più poteri di quanto la Costituzione gli affidi.
Ma se una parte del Popolo, però, firma due quesiti referendari, bugiardi e palesemente inammissibili, ma che tanto piacciono a Travaglio, questo, per Travaglio, può certamente contare più delle regole, ed è bene che la Corte Costituzionale cominci a farsene una ragione, perché per Travaglio un milione di firme tanto basta per ammettere un referendum.
Siamo passati dal berlusconismo al travaglismo, o siamo rimasti al berlusconismo, punto e basta?
O bisogna guardare molto più indietro ancora?
Che nebbia! Fosse solo nebbia!

Media e PotereCon Monti, che noia questi blog
Lunedì 09 Gennaio 2012

A leggere le firme più illustri, blog o carta stampata che sia, è un continuo brulicare di interventi che cercano di spiegare quanto la situazione sia problematica, di quanto non si possa chiedere più di tanto al Governo Monti, e che prima c'era lui, l'altro. Poi sì, qualche appuntino qua e là, ma sempre con garbo e non mancando di esternare un certo piacere compiaciuto nel poter finalmente portare il rispetto che si deve, prima ancora che alla carica istituzionale, allo stile della persona.
Ma se sono tutti così d'accordo in questo comune sentire, per quale motivo se ne occupano in maniera così ossessiva?
Per darsi forza uno con l'altro o per scarsa fiducia nelle capacità intellettive del lettori?
Forse tutte e due le cose.

Grillo... ma va a fa' un bagno!Un Vday per la Costituzione? A Beppe Grillo, ma va' a fa' un bagno!
Sabato 07 Gennaio 2012

Udite udite: nel blog di Beppe Grillo, dove in maniera democratica lui scrive in prima pagina e gli altri finiscono nel mucchio, si discuterà di come cambiare la Costituzione; per concludere, il tutto, con un altro bel Vday. Sì, abbiamo capito bene, un Vday per la Costituzione, questa volta.
Una fine già segnata, quindi, dal giudizio già emesso, visto che in precedenza a meritarsi un Vday erano stati solo i "Partiti e i loro cani da guardia", i Media.
Per cui, cari "naufraghi", sappiatelo: o avete letto male la Costituzione, o, sottigliezza da comico che vi guarda con l'espressione di chi ha capito tutto, l'avete letta troppo bene.
Be', dopo questa, un bel VVVVVVVday di cuore anche per Beppe Grillo.

il fatto quotidianoReferendum: il gioco sporco de "il Fatto Quotidiano"
Venerdì 06 Gennaio 2012

Qualcuno ha giocato sporco prima, i partiti che hanno boicottato la raccolta di firme del referendum anti-porcellum promosso dalla società civile, ed ora qualcuno continua a giocare sporco, e "il Fatto Quotidiano" continua a non informare, ma anzi è parte attiva di questo gioco sporco.
Se c'è qualcuno al quale chiedere conto, sono coloro che hanno promosso un'inutile raccolta di firme per un referendum fasullo, PD - IDV - SEL, perché palesemente inammissibile, e questo proprio per impedire che procedesse il referendum faticosamente portato avanti dalla società civile.
Piuttosto, lo scandalo vero sarebbe costituito dal contrario, e cioè che uno dei due quesiti venisse ammesso.

PorcellumLa Lega delle porcate alla guerra santa
Giovedì 05 Gennaio 2012

Ai commentatori cretini, politici e giornali, Lega Nord su tutti, che hanno iniziato ad aizzare la polemica per un provvedimento che forse il Governo Monti prenderà, e cioè rivedere la super-tassa per il rinnovo del permesso di soggiorno, il tutto con l'obiettivo di mettere poveri contro poveri, italiani vessati contro i lavoratori stranieri invece privilegiati, ci si permette di ricordare che:
per avere il permesso di soggiorno si deve dimostrare di avere un lavoro;
chi ha un lavoro "certificato" paga le tasse;
oggi un bel pezzo delle entrate che serve per pagare le pensioni agli italiani viene proprio da lì.
Pertanto, La differenza tra un italiano che lavora e un lavoratore straniero è che il primo non deve fare una trafila, l'altro sì.
Si tratta di povera gente costretta, periodicamente, a dover affrontare un'inutile, assurda ed intollerabile odissea.

ViscoVisco e il Governo degli altri
Lunedì 02 Gennaio 2012

Nell'intervista all'Unità di oggi, l'ex Ministro Visco ci ricorda che manca una strategia contro l'evasione e stila l'elenco delle cose non fatte negli anni precedenti.
Considerato che a partire dalla nascita della cosiddetta e giovane Seconda Repubblica, l'anno di grazia 1994, il centrosinistra ha governato per circa 8 anni su 17, e questo senza contare l'attuale sostegno al Governo Monti, con chi ce l'aveva?





Dal Proporzionale al Porcellum

di Franco Ragusa





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